Ray D - Peso Zero

 

Tu non ci sei, tu non ci stai, e io mi sento il niente in mezzo a tanti guai, il nulla dopo che ti ho dato tutto, questo cuore dell'amore ha subito un furto, te lo sei preso tutto, tutto, tutto.

Sembra che non hai ricordi, che questi dopo un po' si resettano, i miei quasi si proiettano, escono fuori da un armadietto, finiscono nella tele come un film romantico ad effetto, ma non mi rimane nessuno affetto, più che un lieto fine, è solo una storia senza un fine, io che rimango sempre sospeso, sempre in bilico, mi sento come una strada senza numero civico. 

E io mi sento vuoto dopo che ti ho dato tutto, il numero 0 più assoluto.

Perché tu mi moltiplichi per zero, e il risultato è sempre lo stesso.

Non cambi e io non cambio. 

Si crea uno stallo, una stasi, dove siamo sincronizzati ma su altri pianeti, tu in un paradiso io in un Amenti, dove mi giungono solo lamenti, sei il profumo di una rosa dei venti, voli via ma i tuoi petali mi accarezzano come dolci tormenti, vai a momenti, e nei tuoi momenti, mi tenti, ma poi rallenti, divento una parola morsa in mezzo ai tuoi denti, sei diventata la miss dei miscredenti.

Tu non ci sei, tu non ci stai, e io mi sento il niente in mezzo a tanti guai, il nulla dopo che ti ho dato tutto, questo cuore dell'amore ha subito un furto, te lo sei preso tutto, tutto, tutto.

Sembra che non hai ricordi, che questi dopo un po' si resettano, i miei quasi si proiettano, escono fuori da un armadietto, finiscono nella tele come un film romantico ad effetto, ma non mi rimane nessuno affetto, più che un lieto fine, è solo una storia senza un fine, io che rimango sempre sospeso, sempre in bilico, mi sento come una strada senza numero civico.

Mi moltiplichi per zero, e il risultato è sempre lo stesso.

Non cambi e io non cambio. 

Si crea uno stallo, una stasi, dove siamo sincronizzati ma su altri pianeti, tu in un paradiso io in un Amenti, dove mi giungono solo lamenti, sei il profumo di una rosa dei venti, voli via ma i tuoi petali mi accarezzano come dolci tormenti, vai a momenti, e nei tuoi momenti, mi tenti, ma poi rallenti, divento una parola morsa in mezzo ai tuoi denti, sei diventata la miss dei miscredenti. Salgo sul ring di questo mio desiderio, sono nella categoria "Peso zero". 

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